
Atmosfera da "allenamento per pochi intimi" allo stadio Barbera per la prima uscita dei rosanero davanti al pubblico di Palermo contro il Parma.
Sannino per l'occasione ha schierato quella che, con tutta probabilità, sarà la formazione che comincerà da titolare l'inizio della prossima stagione. Ujkani in porta, Pisano, Milanovic, Cetto e Mantovani in difesa; Bertolo, Donati, Barreto e Brienza sulla mediana; chiavi dell'attacco date ad Ilicic e Miccoli. Fin dalle prime battute, però, lo schema pare un 3-5-2 con Bertolo e Pisano cursori di fascia.
Proprio il capitano del Palermo prima insacca al terzo minuto di gioco ma la rete viene annullata per una precedente posizione di fuorigioco di Bertolo su assist di Brienza; poi dopo nove minuti è sempre il numero 10 a tentare il pallonetto su Mirante in uscita, la palla, però, finisce alta.
Sempre Miccoli al 34esimo sfiora il palo alla sinistra di Mirante con un calcio di punizione, il fallo era stato fischiato da Calvarese per una trattenuta su Ilicic.
Il Palermo passa al minuto 38, bel recupero di palla di Josip Ilicic che punta la porta e scocca un bel tiro, Mirante non trattiene e Barreto non ha difficoltà a ribadire in porta la corta respinta del portiere ducale.
La partita si accende in pochi istanti, un minuto dopo il Parma pareggia grazie ad un colpo di testa di Lucarelli che si avventa su un calcio di punizione battuto da buona posizione per gli uomini di Donadoni.
Gran gol di Ilicic al 46esimo minuto, lo sloveno sguscia in mezzo a due avversari in area dopo il servizio di Pisano, il numero 27 ha la freddezza di scartare anche il portiere avversario e scaraventare in porta la sfera con il destro. La prima frazione di gioco si chiude sul 2-1.
Il Palermo dopo 6 minuti di gioco segna il terzo gol con Pisano che, tenuto in gioco dalla difesa del Parma, devia in porta un tiro di Mantovani da fuori area, nulla da fare per Mirante.
Nella ripresa diminuiscono nettamente le azioni da gol soprattutto in virtù delle tante sostituzioni che Donadoni da una parte e Sannino dall'altra decidono di operare; per i rosa cambia completamente la coppia d'attacco: fuori Miccoli ed Ilicic dentro Hernande e Dybala; poco dopo esordio anche per Rios.
Boato al Barbera, al 39esimo della ripresa Kurtic lancia Igor Budan che batte in pallonetto Pavarini, commosso l'abbraccio dei compagni e dello stadio all'attaccante croato: 4-1.
C'è gloria anche per Benussi, il portiere rosanero è super per ben due volte sull'ex attaccante del Palermo Amauri.