
Pioggia di deferimenti nel corso dell'inchiesta sul calcioscommesse relativa ai filoni di indagini delle Procure della Repubblica di Cremona e Bari.
In totale sono 13 le società e 44 i tesserati colpiti dal provvedimento; tanti i nomi eccellenti, su tutti quello del difensore della Juventus Leonardo Bonucci, deferito dalla Procura federale della Figc per illecito sportivo per fatti accaduti nel periodo in cui il giocatore militava fra le fila del Bari.
Stesso provvedimento è stato emesso Portanova e Masiello. Tanti anche i deferimenti per omessa denuncia: su tutti spicca il nome dell'attuale allenatore della Juventus Antonio Conte, fra i giocatori, invece, Simone Pepe e Marco Di Vaio.
Le società colpite, invece, sono Lecce e Grosseto.
Come riferisce l'Ansa sono "due le partite in questione: Novara-Siena del 1 maggio 2011 e Albinoleffe-Siena del 29 maggio 2011. Per quanto riguarda la partita Albinoleffe-Siena - informa la nota integrativa diffusa successivamente dalla Figc - sono stati deferiti oltre al tecnico Conte, il suo vice Angelo Alessio, il preparatore dei portieri Marco Savorani, il preparatore atletico Giorgi D'Urbano e il capo osservatore tecnico Daniele Faggiano. Udinese, Bologna, Sampdoria, Siena e Torino, invece, sono stati deferiti dalla Procura federale alla Commissione disciplinare per responsabilità oggettiva, nell'ambito dell'inchiesta sul Calcioscommesse. Le cinque societa, attualmente in serie A, sono state deferite per fatti addebitati a loro tesserati. Sempre per responsabilità oggettiva, sono stati deferiti Albinoleffe, Ancona, Bari, Novara, Portogruaro e Varese".