|
|
venerdì 13 luglio 2012 13:19 |
|
Notizie Economia:
Cna Palermo, chiuse 721 imprese artigiane siciliane da gennaio a giugno 2012 |
|
Scritto da Barbara Salerno
|
“Più credito più crescita: per salvare le imprese, per salvare la Sicilia" è il tema dell'incontro organizzato dalla Cna, Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa, alla Camera di Commercio di Palermo.
Secondo quanto emerso durante la riunione, sono 721 le imprese artigiane siciliane che tra gennaio e giugno di quest'anno hanno chiuso bottega.
Se si considera però che dal 2008 ad oggi, le aziende del settore in Sicilia sono diminuite di quasi quattromila unità, il dato risulta ancora più grave.
Dalle informazioni fornite dalla Cna è inoltre emerso che nel corso del 2012, le banche sull'isola hanno impegnato circa 68 miliardi di credito, di cui 31 alle imprese a fronte di una raccolta di risparmio di 56 miliardi di euro.
Il segretario regionale della Cna, Mario Filippello, ha infatti spiegato che il costo del denaro è aumentato dell'1,4% attestandosi al 7,4% e che i tassi di credito alle imprese stanno volando verso il 10%, costo insostenibile per il nostro sistema produttivo.
Filippello ha inoltre aggiunto che per quanto riguarda la questione del credito, sono ancora pochissime le risposte che sono giunte dalla Regione.
Nella Finanziaria 2012 rispetto alle reali esigenze dell'economia, ci sono infatti soltanto 10 milioni destinati alla Crias, Cassa Regionale per il Credito alle Imprese Artigiane Siciliane, ed altri venti destinati alla patrimonializzazione dei Confidi e per l'abbattimento dei tassi di interesse verso di essi.
Il Confidi è un consorzio di garanzia collettiva dei fidi, cioè gli impegni assunti dalle banche nel mettere una somma a disposizione del cliente, che svolge infatti un' attività di prestazione di garanzie per agevolare le imprese nell'accesso ai finanziamenti, destinati allo sviluppo delle attività economiche e produttive.
Secondo il segretario Filippello l'utilizzo in maniera coordinata di Crias, Ircac, Irfis, insieme ai Confidi, potrebbero rappresentare gli strumenti di una nuova e più incisiva politica del credito della Regione.
|
|
Economia: Ultime Notizie
| Formazione, gli operatori del settore chiedono certezze |
|
Gli operatori del settore della formazione sono pronti nuovamente a mobilitarsi, in vista della chiusura delle... 19-mag-2013 09:10 leggi tutto |
Ferrovie siciliane, Fit Cisl chiede di convocare un tavolo con l'assessore Bartolotta |
“Siamo soddisfatti dell'intervento dell'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Bartolotta, che a seguito... 18-mag-2013 11:00 leggi tutto |
|
Fincantieri e Fiat, i sindacati chiedono un tavolo di concertazione regionale |
|
“Non si può trasferire l’emergenza di Fincantieri a Termini Imerese”. Così il sindaco Salvatore Burrafato, sull'ipotesi... 17-mag-2013 12:16 leggi tutto |
Comuni siciliani, sarà rivisto il fondo per l'autonomia |
Dopo i drastici tagli della finanziaria, per i comuni siciliani la situazione si presenta critica, intanto arriva un piccolo... 16-mag-2013 10:18 leggi tutto |
|
Formazione, dopo sedici anni torna alla luce l'albo dei formatori |
|
Rinasce dopo sedici anni l'albo dei formatori. “Da oggi i lavoratori della formazione professionale saranno tutelati da uno strumento... 15-mag-2013 11:31 leggi tutto |
|
|
Ultime Notizie
| Sicilia, Palermo, Catania, Messina, Caltanissetta, Trapani, Siracusa, Ragusa, Agrigento, Enna, I Comuni |
|
|