
Partirà domenica il presidio del Movimento dei Forconi, attraverseranno la città dello Stretto per concentrarsi a Villa San Giovanni il leader del Movimento Mariano Ferro la definisce "un'azione per riscattare la dignità di un popolo e di una terra".
Sostengono la vertenza degli operai della Fiat di Termini Imerese e con loro concorderanno altre azioni di lotta per la causa comune la precarietà del lavoro.
"E' vergognoso che la Fiat abbia chiuso solo il suo stabilimento in Sicilia" dice Ferro.
Annunciano che ci sarà un rallentamento dei trasporti tra Villa San Giovanni, la carovana il 28 giugnoè partita da Gela dal petrolchimico Eni, raggiungendo Agrigento e il giorno successivo Marsala e Trapani.
Giorno 30 giugno ha sostato a Capaci per commemorare il giudice Falcone, hanno proseguito il loro viaggio in auto per Caltanissetta, Ragusa, Siracusa, Catania, Enna, le prossime tappe saranno Termini Imerese e Villa San Giovanni.
Inoltre non escludono l'netrata nel campo della politica.
"Cominciamo di nuovo la guerra e vedremo come andrà a finire", conclude Ferro.