
È finito in manette un muratore di 46 anni, Alfredo Scatà, dopo aver cercato di uccidere il cognato, 65enne, sparandogli addosso.
Il fatto è avvenuto a all'interno del cortile dell'abitazione del cognato a Ragusa, a seguito di una furiosa lite, per futili motivi Scatà ha fatto partire dalla pistola due spari che, fortunatamente, non hanno colpito la vittima rimasta illesa.
Accecato dall'ira, il muratore lo ha poi colpito in testa con il calcio dell'arma, per poi fuggire via a bordo di uno scooter.
Scatà, precedentemente arrestato nel 2007 per tentativo di omicidio, è stato accusato dello stesso reato e di porto abusivo di arma da fuoco.
I Carabinieri, avviate le ricerche dell'aggressione, hanno rintracciato e bloccato Scatà. Il cognato è stato trasportato in ospedale, riportando un trauma cranico e ferite alla testa, giudicato guaribile in dieci giorni.