
Da giorni si chiaccherava del viaggio a Roma dell'ex sindaco di Palermo Diego Cammarata che ha incontrato Berlusconi per discutere di politica regionale e poi il presidente del Senato Renato Schifani, in discussione anche la possibilità di una consulenza al Senato per la realizzazione di disegno di legge che riguarda i tagli alla spesa negli enti locali, con l'obiettivo di migliorare il funzionamento dei servizi pubblici.
Una vicenda che ha destato diverse polemiche ma a far tacere le voci adesso e proprio lui in un'intervista rilasciata al TgCom24, perchè l'ex sindaco di Palermo, ha rinunciato all'incarico al Senato, per conto del senatore Angelo Maria Cicolani.
"Ho inviato a Cicolani una lettera per rinunciare all'incarico, afferma Cammarata, non tanto perchè credo che sia tutto irragionevole, ma soprattutto perchè era una cosa che avrei fatto per passione e invece passo per uno a cui si sta facendo un favore".
"Ho chiarito con il senatore Cicolani che, se vorrà presterà la mia consulenza a lui, a titolo gratuito".
"Non sono andato via perchè i conti del Comune erano in disordine e per un buco di bilancio, ma per i miei contrasti con il presidente della Regione, Raffaele Lombardo.
Mette in chiaro l'ex rpimo cittadino di Palermo sottolineando che "I conti non solo sono in ordine ma il bilancioè strutturalmente sano".