
Sembra sempre di più una corsa a due quella che si sta profilando sul mercato per arrivare al difensore del Palermo Matias Silvestre.
Sul giocatore c'è l'Inter che in Italia è la squadra che più volte ha contattato il club di viale del Fante per avere informazioni sul forte centrale di difesa. Dopo una prima offerta da quattro milioni di euro e due giocatori in comproprietà, seccamente rifiutata da Zamparini, il club del "biscione" ha rilanciato portando ad 8-9 milioni il contante.
Dall'altra parte parla russo la squadra interessata a Silvestre, si tratta dello Zenit di San Pietroburgo, squadra allenata dal tecnico italiano Luciano Spalletti, ex Roma ed Udinese.
La squadra di proprietà del colosso energetico Gazprom sarebbe pronta a mettere sul piatto della bilancia dodici milioni di euro, offerta che fa gola a Zamparini che accumulerebbe così una plusvalenza di 5 milioni rispetto a quanto speso per ingaggiare Silvestre dal Catania.
Il club rosanero dovrà scontrarsi con la volontà del giocatore; il difensore argentino, infatti, preferirebbe l'Inter perchè vuole rimanere a giocare in Italia; Zamparini, dall'altra parte, preferirebbe ovviamente il denaro dei russi.