
Piedi morbidi e lisci grazie a un pesciolino.
È la tendenza dell’estate, per sfoggiare sandali e infradito vantando piedi perfetti.
Si tratta della fish pedicure, fatta utilizzando piccoli pesci che mangiano le pellicine morte e rendono quindi i piedi lisci come nessun estetista sarebbe in grado di fare.
In più, durante la rimozione dello strato superficiale di pelle secca produce un enzima che ha un effetto rivitalizzante su quella nuova. Il risultato è un peeling cosmetico unico e totalmente naturale.
Inoltre, i loro delicati sfioramenti favoriscono la circolazione sanguigna, liberando i pori ostruiti.
I "pesciolini dottore" del tipo "Garra Rufa", nascono sul mar Morto e da lì sono esportati in tutto il mondo a partire dagli anni Sessanta. In Italia la fish pedicure è sbarcata da pochissimo e sono ancora pochi i centri certificati in grado di offrirla, e fino ad ora si trovano a Torino, Roma e Milano.
L’unico effetto collaterale potrebbe essere un pò di solletico: una “tortura” da sopportare per un minimo di 30 e un massimo di 60 minuti, una o più volte a seconda della finalità (estetica o curativa) e del tipo di pelle.