 Un’esistenza irrequieta e generosa, 46 anni passati tra Torino, Trento, Palermo, Milano, Poona in India fino a Trapani, dove fu ucciso (a Lenzi di Valderice) 21 anni fa, il 26 settembre 1988.
A Mauro Rostagno, sociologo poliedrico, militante politico, giornalista “d’assalto”, psicoterapeuta, è dedicato domani, venerdì 25 settembre alle 21.15, “Un uomo vestito di bianco. Omaggio a Mauro Rostagno”, spettacolo teatrale dell’associazione “Altiero Spinelli” di Torino, scritto e diretto da Adriana Castellucci e inserito nel calendario di UniverCittà, la manifestazione culturale che anima i luoghi dell’Ateneo palermitano.
Lo spettacolo, a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti, andrà in scena al Teatro Libero di piazza Marina con replica al Teatro Marrone di Trapani il giorno successivo. Dedicato al coraggio e all’intelligenza di Mauro Rostagno, al suo impegno antimafia portato avanti anche a costo della vita, lo spettacolo corre sul filo della memoria, dalle prime esperienze fino all’arrivo a Trapani, città in cui avviò come giornalista televisivo una stagione di forte impegno nella lotta alla mafia. “La sua figura – spiega la regista - sfugge a una facile definizione e ancora incanta e coinvolge i giovani d’oggi per il fascino di un’esistenza vissuta con autenticità e onestà intellettuale, sino al tragico epilogo. Al termine dello spettacolo seguirà un dibattito al quale parteciperà il magistrato Antonio Ingoia.
Il programma della giornata prevede anche alle 17 allo Steri (Sala delle Capriate) la presentazione del libro “Labirinti familiari: intrighi, grovigli, intrecci, nodi“ di Ugo Marchetta, docente di Psicologia sociale della famiglia all’Ateneo di Palermo. Il volume è dedicato agli itinerari psicoterapeutici per la dissoluzione delle crisi familiari e per la ricostruzione del benessere individuale e di gruppo. Saranno presenti il rettore Roberto Lagalla, gli antropologi culturali Aurelio Rigoli e Anna Maria Amitrano, i docenti di Psicologia Giovanni Sprini e Anna Maria Pepi, il presidente del corso di laurea in Servizio sociale Mario Giacomarra, il dirigente generale della Regione siciliana Patrizia Monterosso, la pittrice Teresa Antonacci. Modera Rosa Venuti, presidente dell’Irase, Istituto per la Ricerca accademica sociale ed educativa. Prevista la partecipazione di Nicola Lenza, assessore regionale ai Beni culturali.
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