pornfile

Condividi su Facebook


PDF Stampa E-mail
martedì 18 ottobre 2016 14:53
Notizie Cronaca: Pazienti da strutture pubbliche a private:arresti a Catania
Scritto da Redazione   
ImageIl gip del tribunale di Catania ha emesso cinque ordinanze di custodia cautelare per cinque dirigenti medici e imprenditori del settore sanitario, che sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al compimento di reati di corruzione e abuso d’ufficio.

In esecuzione dell’ ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania su richiesta di questa Direzione Distrettuale Antimafia, i finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno tratto in arresto Francesco MESSINA DENARO (classe ’61), procuratore speciale della DIAVERUM ITALIA SRL per la Sicilia, Salvatore GUARINO (classe ’51) e Carmelo PAPA (classe ’56) rispettivamente amministratore di fatto e di diritto del centro dialisi privato “Le Ciminiere SRL”. E, ancora Giorgio LEONE (classe ’64) ed Elvia SICUREZZA (classe ’51), dirigenti medici rispettivamente in servizio presso i Reparti di Nefrologia e Dialisi degli ospedali Garibaldi e Vittorio Emanuele di Catania.

Gli indagati, che sono stati posti agli arresti domiciliari, rispondono di associazione a delinquere finalizzata a una serie di episodi corruttivi per atti contrari ai doveri di ufficio posti in essere tra il luglio del 2014 e l’aprile del 2015. Nel dettaglio, nell’indagine delle Fiamme Gialle, i dirigenti medici coinvolti, in ragione della professione svolta, profittavano del rapporto diretto instaurato con pazienti affetti da patologie nefrologiche e bisognosi di terapia dialitica orientando, talora anche ricorrendo a “pressioni psicologiche”, l’invio di pazienti verso centri dialisi privati riconducibili al gruppo “DIAVERUM” o al centro dialisi “LE CIMINIERE”.

Il personale della pubblica sanità corrotto (infermieri e medici), in aperto conflitto di interessi e pienamente consapevole di compiere atti contrari al proprio ufficio, veniva compensato dagli imprenditori corruttori con assunzioni clientelari dei propri familiari nonché stipendi, consulenze e bonus contrattuali artatamente “gonfiati” ed attribuiti a prestanome o parenti.
 
 
< Precedente   Successiva >

Cronaca: Ultime Notizie

Uccisa dal vicino a Bagheria, all'origine liti per denaro
Si chiama Giuseppina Orobello e aveva 71 anni la donna trovata morta nella sua casa di via Salvator Rosa Bagheria...
26-apr-2017 10:01  leggi tutto

G7 di Taormina, è emergenza sicurezza per Trump
Manca un mese al G7, l’appuntamento dei grandi della terra in programma a Taormina il 26 e 27 maggio. Trenta...
26-apr-2017 10:00  leggi tutto

Licata dice no alle ruspe, ma il sindaco resiste
Il consiglio comunale di Licata, a maggioranza, si schiera a favore dello stop delle ruspe nelle demolizioni di immobili...
26-apr-2017 09:58  leggi tutto

Tragedia alla Targa Florio, resta grave la figlia del pilota
Ancora sangue sulla Targa Florio, la competizione automobilistica storica siciliana, valevole come campionato italiano di...
22-apr-2017 11:15  leggi tutto

Cocaina nella "Palermo bene": quattro patteggiamenti
Hanno chiesto di patteggiare la pena quattro dei cinque presunti pusher arrestati a febbraio per spaccio di cocaina. Tra i...
21-apr-2017 10:21  leggi tutto

Ultime Notizie

Sicilia,    Palermo,    Catania,   Messina,   Caltanissetta,   Trapani,   Siracusa, Ragusa,   Agrigento,   Enna,   I Comuni 

BON_BON..
Arricchisci il tuo sito con Hercole
Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.   Ok   Più info...