pornfile

MEDIAFIN_2_DI_LI_CALZI_ARCANGELO..
Condividi su Facebook


PDF Stampa E-mail
martedì 18 ottobre 2016 14:48
Notizie Cronaca: Facevano prostituire extracomunitarie: fermati 2 nigeriani
Scritto da Redazione   
Le extracomunitarie sbarcate in Italia, ospitate nei centri di accoglienza, venivano consegnate alla "maman" e avviate alla prostituzione. La Procura di Palermo ha disposto il fermo di due nigeriani, Peter Egwuy, e Osas Edos, 29 e 24 anni, residenti ad Agrigento. Per di più le vittime, venivano sottoposte a riti "vodoo", e tenute in uno stato di soggezione psicologica ed erano costrette anche ad avere rapporti sessuali con i componenti della banda e i loro familiari.

L’accusa per i due indagati, in concorso con altri connazionali già arrestati, è di associazione a delinquere finalizzata alla tratta di persone, riduzione in schiavitù, sfruttamento della prostituzione, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, introduzione illecita in Italia di extracomunitari e minacce. L'indagine, è coordinata dall'aggiunto Maurizio Scalia e dal pm Gery Ferrara, è stata condotta dalla Guardia di Finanza. L'inchiesta prese il via dalla denuncia di una delle vittime che, sbarcata a Lampedusa e ospite di un centro di permanenza temporaneo, riferì agli inquirenti le modalità di reclutamento delle giovani donne da avviare alla prostituzione e fece i nomi dei componenti della banda.

La ragazza, una nigeriana, raccontò di essersi fatta prestare dagli organizzatori, nel suo Paese, circa 30mila euro necessari a raggiungere l'Italia. I trafficanti le avevano assicurato che, una volta giunta, avrebbe trovato un lavoro regolare. In Nigeria aveva stipulato un contratto con un rito "Voodoo", come garanzia per la restituzione della somma, poi era stata condotta attraverso il deserto in Libia, tenuta prigioniera in una casa con altre donne, e, arrivata in Italia, era stata costretta a prostituirsi. Con il denaro guadagnato avrebbe dovuto ripagare il debito contratto. A capo dell'associazione c'era una donna, che è stata arrestata nei mesi scorsi. All'appello - erano finiti in carcere diversi componenti dell'associazione - mancavano i due nigeriani fermati oggi.

Il racconto della ragazza, confermato da altre vittime sue connazionali, aveva particolari raccapriccianti: le nigeriane venivano costrette a dare oggetti personali, come le mutandine, e peli pubici a un santone perché potesse usarli per i riti
 
 
< Precedente   Successiva >

Cronaca: Ultime Notizie

Sbarchi: tra i migranti anche un bimbo nato a bordo
Maxi sbarco di migranti al porto di Palermo: più di 950 le persone a bordo della nave norvegese Siem Pilot...
25-feb-2017 11:51  leggi tutto

Aggredi' un infermiere al P.S. di Villa Sofia Condannato
Con sentenza emessa in data odierna, 23 febbraio 2017, il Giudice di Pace di Palermo Dott. Dario Cutaia, ha condannato...
24-feb-2017 23:24  leggi tutto

Corte dei Conti: In Sicilia fondi UE assegnati in modo anomalo
E' stato inaugurato l'anno giudiziario della Corte dei Conti. Una cerimonia, quella a Palazzo Steri, dove si è ampiamente...
24-feb-2017 13:30  leggi tutto

Palermo, droga a professionisti: smantellate due bande
Spiccherebbero anche una giornalista, un ex agente della polizia e diversi professionisti tra i clienti di due bande che si dividevano...
24-feb-2017 13:11  leggi tutto

Amministrative, il candidato La Vardera presenta il suo programma
E'stato presentato, a Palermo, il programma elettorale del candidato sindaco Ismaele La Vardera. Tra i punti cardine spiccano la riqualificazione...
24-feb-2017 11:32  leggi tutto

Ultime Notizie

Sicilia,    Palermo,    Catania,   Messina,   Caltanissetta,   Trapani,   Siracusa, Ragusa,   Agrigento,   Enna,   I Comuni 

Arricchisci il tuo sito con Hercole
Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.   Ok   Più info...