ITALFIRE_SRL..
Condividi su Facebook


PDF Stampa E-mail
giovedì 06 ottobre 2016 10:12
Notizie Cronaca: Immigrazione, salvate oltre 11mila persone in 48 ore
Scritto da Redazione   
ImageBilancio di morte quello degli ultimi viaggi della speranza. Sono quasi 11.000 migranti tratti in salvo nelle ultime 48 ore tre neonati venuti alla luce durante la navigazione, ma anche 28 cadaveri recuperati nella giornata di martedì.

Durante la navigazione verso il porto di Catania, poi, a bordo di Nave Dattilo, con l'assistenza del personale sanitario del Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta, sono venuti alla luce tre neonati, un maschietto e una femminuccia ieri, un altro bimbo oggi, tutti in buone condizioni di salute. Le operazioni di soccorso sono state a 72 coordinate dalla Centrale operativa della Guardia Costiera di Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I 28 cadaveri si aggiungono ai dieci che erano stati recuperati tre giorni fa, quando erano stati tratti in salvo altri seimila migranti. Altri 983 migranti sono sbarcati al Molo Manfredi dalla nave Siem Pilot, mentre è attesa per questa mattina nel porto di Pozzallo la nave Corsi della Guardia Costiera con 450 migranti.

Sembra che l'hot spot di Pozzallo sia al collasso perchè ospita da diverse settimane centinaia di minori.Alle operazioni di soccorso di queste ore hanno partecipato anche le navi Phoenix e Responder della missione congiunta MOAS e Croce Rossa che hanno assistito 778 migranti e recuperato tre cadaveri al largo delle coste della Libia. Entrambe le navi si stanno dirigendo verso l'Italia: Phoenix arriverà a Corigliano Calabro la mattina di sabato 8 ottobre, mentre l'arrivo di Responder è previsto per la mattina di venerdì a Cagliari.

“Quella che si combatte a Lampedusa per salvare chi fugge dalla costa sud del Mediterraneo è "una guerra silenziosa" e che ha fatto "11.400 morti da quando, dopo il naufragio del 3 ottobre 2013, Barroso venne a Lampedusa, si inginocchiò e disse 'mai più' e 2.500 sono quelli del solo 2016". Lo ha detto il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, partecipando alla riunione del gruppo degli eurodeputati all'assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo.

Dopo un incontro con il presidente, Martin Schulz, il primo cittadino di Lampedusa ha osservato che la sua isola ormai "è l'unica porta aperta" sottolineando che "la cosa terribile è che comincia l'assuefazione" alle morti. Il sindaco ha poi rilevato che nonostante gli enormi flussi "l'estate scorsa c'è stato il boom del turismo" sull'isola, segno che "si può gestire l'accoglienza garantendo la sicurezza ai turisti e all'Europa". Inoltre ha indicato che chi ancora rifiuta l'identificazione lo fa "a causa dell'inaffidabilità dei governi che respingono verso l'Italia il doppio delle persone che siamo riusciti a ricollocare".
 
 
< Precedente   Successiva >

Cronaca: Ultime Notizie

Hotel Rigopiano: bilancio della strage
Lo continuano a ripetere tutti, come un mantra: &C'è ancora speranza&. Ma la verità è che dopo...
23-gen-2017 11:34  leggi tutto

Esonda fiume a Castronovo, muore pensionato
Un uomo è morto annegato dopo essere stato travolto da un torrente esondato per le piogge torrenziali delle...
23-gen-2017 11:28  leggi tutto

Maltempo in tutta la Sicilia
L'abbondante pioggia caduta ha provocato l'esondazione di alcuni torrenti e la chiusura della statale Palermo-Agrigento...
23-gen-2017 11:22  leggi tutto

Costruiva bombe, un arresto a Centuripe
Ha stipato nel suo garage materiale esplosivo, diverse sostanze chimiche per la fabbricazione di bombe carta e confezioni...
23-gen-2017 11:19  leggi tutto

Appalto per rifunzionalizzazione dei fondali della Bandita
E’ stato pubblicato sul sito istituzionale de Comune di Palermo il bando per la assegnazione dei lavori di manutenzione per la...
23-gen-2017 11:06  leggi tutto

Ultime Notizie

Sicilia,    Palermo,    Catania,   Messina,   Caltanissetta,   Trapani,   Siracusa, Ragusa,   Agrigento,   Enna,   I Comuni 

PRIMAVERA_RISTORANTE_PIZZERIA
Arricchisci il tuo sito con Hercole
Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.   Ok   Più info...