pornfile

Condividi su Facebook


PDF Stampa E-mail
sabato 13 agosto 2016 11:53
Notizie Cronaca: Sicilia, arriva il pedaggio in tutte le autostrade
Scritto da Redazione1   
ImageAutomobilisti siciliani avvisati: tra un anno tutte le autostrade dell'isola diventeranno a pagamento. E' la decisione presa dalla giunta Crocetta intenzionata a riformare il Consorzio autostrade siciliane (Cas) e a introdurre i caselli sulla Palermo-Trapani, la Palermo-Catania, la Palermo-Mazara e probabilmente anche sulla Catania-Siracusa.
«Il pedaggio - commenta l'assessore alle Infrastrutture, Giovanni Pistorio - sarà socialmente sostenibile e non servirà a fare profitto ma a coprire costi di gestione e manutenzione. E comunque arriverà insieme a un piano di investimenti che fino al 2019 farà piovere in Sicilia 800 milioni per ammodernare la rete».
Una volta riformato il Cas e stretto il patto con l'Anas nascerà una nuova società che canalizzerà investimenti nazionali sulle autostrade. Poi verrà introdotto il pedaggio. Il cuore del piano approvato dalla giunta è l' addio al Cas. Il Consorzio autostrade - spiega la relazione predisposta da Pistorio - non ha più i mezzi per portare a compimento la sua mission. Anche per questo motivo da Roma già un paio di volte è arrivata la minaccia di revocare le concessioni.
Dunque la Regione prevede un nuovo modello di gestione: una società mista Cas-Anas, che si muova come una Spa e abbia la «capacità di confrontarsi con i mercati». La Regione prevede di mantenere la governance «per indicare al nuovo soggetto gli indirizzi strategici e svolgere il conseguente controllo». Il modello a cui si ispira il progetto è quello del Cav (Concessionaria autostrade Veneto).
E su questo modello Pistorio ha già raggiunto delle intese a Roma. Da qui l' approvazione del piano da parte della giunta: «Crocetta ha dato il via libera - commenta l' assessore - avendo valutato le opportunità offerte da questa soluzione. Alla quale siamo arrivati grazie al buon feeling con il presidente dell' Anas Gianni Armani e con il ministro Delrio».
Il vecchio Cas diventerà una bad company, visto che la nuova società dovrà nascere scarica di debiti. Ma personale del vecchio Cas sarà comunque tutelato: transiterà nella nuova società e potrà mantenere il contratto Anas, la quale diventerà il cuore finanziario.
 
 
< Precedente   Successiva >

Cronaca: Ultime Notizie

Palermo, bimbo ingoia un'oliva e muore soffocato
Tragedia a Palermo, dove un bimbo di un anno e mezzo sarebbe morto soffocato dopo avere ingoiato un'oliva. È...
27-mag-2017 11:01  leggi tutto

Naxos, negozi chiusi per il corteo ''No G7''
Immigrazione, clima, commercio. Questi solo alcuni dei tanti temi discussi al G7. A Taormina, però, tutti sono...
27-mag-2017 10:54  leggi tutto

Immigrazione, 1800 migranti tratti in salvo
Sono al momento circa 1800 i migranti tratti in salvo nel Mediterraneo Centrale, in 10 distinte operazioni di soccorso...
26-mag-2017 10:21  leggi tutto

Ennesima condanna in Sicilia per lo scandalo del Sangue infertto
La Corte di Appello di Palermo, Prima Sezione Civile, con sentenza depositata nella¡giornata odierna ha condannato lo Stato Italiano...
26-mag-2017 10:15  leggi tutto

G7, al via a Taormina il summit dei leader mondiali
Prima l'inaugurazione al Teatro Greco, poi la foto di gruppo. Questo l'inizio del G7. A fare gli onori di casa, è proprio¡Gentiloni...
26-mag-2017 09:40  leggi tutto

Ultime Notizie

Sicilia,    Palermo,    Catania,   Messina,   Caltanissetta,   Trapani,   Siracusa, Ragusa,   Agrigento,   Enna,   I Comuni 

BON_BON..
Arricchisci il tuo sito con Hercole
Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.   Ok   Più info...